LA CHIESA DIOCESANA SI RACCOGLIE ATTORNO AL SUO PATRONO PER RINNOVARE FEDE, COMUNIONE E SPERANZA

L’Arcidiocesi di Campobasso-Bojano si prepara a vivere la Solennità di San Bartolomeo Apostolo, Patrono dell’intera Chiesa diocesana. Una tradizione radicata nella storia del territorio e un’occasione per riscoprire il valore della testimonianza apostolica e rafforzare i legami di comunione tra le diverse comunità parrocchiali.

La figura di San Bartolomeo continua a parlare ai credenti di oggi attraverso l’esempio di una fede vissuta con autenticità e coraggio. Nel suo cammino di discepolo si riflette la chiamata di ogni battezzato a diventare testimone del Vangelo nella quotidianità, nelle famiglie, nei luoghi di lavoro e nelle relazioni umane. Per questo motivo la festa del Patrono assume un significato che va oltre la celebrazione religiosa, diventando un momento di incontro per tutta la comunità ecclesiale.

Il primo appuntamento è fissato per lunedì 24 agosto, alle ore 18.30, nella Chiesa Cattedrale di Campobasso, dove S.E. Rev.ma Mons. Biagio Colaianni, Arcivescovo Metropolita di Campobasso-Bojano, presiederà il Solenne Pontificale.

Martedì 25 agosto a Bojano, presso l’Antica Cattedrale, luogo che custodisce una lunga e profonda devozione verso l’Apostolo. La giornata si aprirà alle ore 8.30 con la Santa Messa. Nel pomeriggio, alle ore 18.00, è prevista l’accoglienza delle autorità civili e religiose davanti alla Chiesa di Sant’Erasmo; alle ore 18.30 seguirà la Concelebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo Mons. Biagio Colaianni. Al termine, la tradizionale processione accompagnerà il Santo Patrono lungo le vie della città, rinnovando una devozione che attraversa le generazioni e continua a custodire il legame tra la comunità e la propria storia cristiana.

In vista di questa ricorrenza, l’Arcidiocesi rivolge un invito a tutti i fedeli a partecipare numerosi alle celebrazioni. Ritrovarsi attorno al proprio Patrono significa riscoprire le radici della propria storia ecclesiale e guardare con fiducia al futuro, lasciandosi ispirare dall’esempio di San Bartolomeo Apostolo, che continua a indicare alla Chiesa la strada della fedeltà a Cristo e del servizio al prossimo.