La comunità di Riccia si prepara a vivere la Festa Patronale in onore di Maria Santissima del Carmine, in programma dal 4 al 17 luglio 2026. Un percorso di fede, devozione e tradizione che coinvolgerà l’intero paese attraverso celebrazioni religiose, momenti di preghiera e iniziative che da generazioni rappresentano un patrimonio spirituale e culturale condiviso.
Le celebrazioni prenderanno il via sabato 4 luglio con la discesa della venerata immagine della Madonna presso il Santuario del Carmine, seguita dalla Santa Messa serale. Domenica 5 luglio la tradizionale processione accompagnerà la statua della Vergine dal Santuario alla Chiesa Madre, dove sarà accolta dalla comunità per la celebrazione eucaristica.
Dal 7 al 15 luglio si svolgerà la Novena in onore della Madonna del Carmine, guidata da Padre Alessandro Lippolis O.S.J., con un ricco programma quotidiano di Rosari, Messe e momenti di riflessione aperti a tutti i fedeli. Particolare attenzione sarà dedicata ai malati nella giornata di sabato 11 luglio con la celebrazione dell’Unzione degli Infermi.
Tra gli appuntamenti più significativi figurano inoltre la benedizione dei bambini, la celebrazione dedicata ai portatori della Madonna e la Giornata Marelliana del 14 luglio, che vedrà l’accoglienza dell’urna-reliquiario di San Giuseppe Marello in occasione del venticinquesimo anniversario della sua canonizzazione.
Il culmine delle celebrazioni sarà raggiunto giovedì 16 luglio, giorno della Festa di Maria Santissima del Carmine. La giornata si aprirà con il Rosario e le celebrazioni eucaristiche, per proseguire con la Santa Messa Solenne presieduta dall’Arcivescovo Mons. Biagio Colaianni e con la tradizionale processione accompagnata dalla suggestiva sfilata dei Cavalli Bardati, uno dei momenti più caratteristici e attesi della festa patronale riccese.
Le manifestazioni religiose si concluderanno venerdì 17 luglio con il ritorno processionale della Madonna al Santuario del Carmine.
La Parrocchia di Santa Maria Assunta rivolge un caloroso invito a tutti i cittadini, alle famiglie, ai giovani, alle associazioni e ai riccesi residenti fuori paese a partecipare numerosi alle celebrazioni, contribuendo a mantenere viva una tradizione che unisce fede, identità e senso di appartenenza alla comunità.
La Festa Patronale di Maria Santissima del Carmine è un’occasione preziosa per ritrovarsi, condividere momenti di spiritualità e rafforzare i legami che rendono Riccia una comunità viva e solidale.
Per tutta la durata della festa i sacerdoti saranno disponibili quotidianamente per il sacramento della riconciliazione.